Borgo Valbelluna: quali opportunità?

(0 Voti)
Borgo Valbelluna: quali opportunità? In evidenza

Quali opportunità ci vengono date dalla fusione dei tre comuni di Trichiana, Mel e Lentiai?

Principalmente di carattere economico:

  • contribuzione diretta per 10 anni da parte dello Stato e  per 3 anni da parte della Regione Veneto
  • priorità nei bandi di finanziamento
  • maggiore flessibilità rispetto al pareggio di bilancio

Complessivamente Borgo Valbelluna potrebbe ottenere incentivi per circa 21 milioni di Euro in 10 anni.

Ci sono anche altre opportunità che la fusione ci darà come ad esempio l'esenzione del vincolo di turn over ovvero la possibilità di ricominciare ad assumere personale creando nuovi posti di lavoro, dando la possibilità a personale più giovane di lavorare nell'ente pubblico e andando finalmente a sopperire alla mancanza cronica di personale che hanno i nostri comuni e che farà sì di poter garantire migliori servizi per il cittadino.

Tutto questo si traduce in miglioramento dell'esistente e nuove opportunità:

  • miglioramento dell'accessibilità al pubblico per i servizi allo sportello (orari apertura potenziati)
  • maggiore sostenibilità (a parità di risorse minore costi di funzionamento dell'ente pubblico)
  • miglioramento e ampliamento della qualità dei servizi in particolar modo in ambito
    • sociale
    • educativo
    • culturale
    • di manutenzione stradale
    • di manutenzione del territorio
    • di decoro urbano
  • manutenzione e miglioramento delle opere pubbliche esistenti
  • opportunità di nuovi investimenti in opere pubbliche.

Tutto questo senza alcun vincolo, ciò significa che questi 21 milioni di Euro nei 10 anni potremo utilizzarli sia nelle spese correnti (vale a dire ad esempio le rette del trasporto e delle mense scolastiche, per il riscaldamento degli edifici, per il personale ecc.) sia nelle spese in conto capitale per le opere pubbliche (vale a dire ad esempio la manutenzione stradale e del territorio, la videosorveglianza, i progetti di sviluppo turistico ecc.).

La scelta degli attuali amministratori è quella di destinare una piccola parte e solo nei primi anni all'allineamento delle aliquote delle tariffe e la riorganizzazione funzionale dei servizi mentre ci si vuole concentrare principalmente sui nuovi investimenti.